Dal 2009 al tuo fianco per il risarcimento che meriti
+39 346 7427990 |● Consulenza gratuita

I problemi più comuni

  • Soffri di una patologia che ritieni causata dal tuo lavoro
  • L'INAIL non ha riconosciuto la malattia come professionale
  • Non sai quali malattie sono riconosciute come professionali

La nostra soluzione

Verifichiamo il nesso causale tra la patologia e l'attività lavorativa e, se sussiste, gestiamo sia il riconoscimento INAIL che il risarcimento complementare.

  • Verifica del nesso causale con l'attività lavorativa
  • Supporto nel riconoscimento INAIL
  • Risarcimento complementare dal datore di lavoro
  • Nessun anticipo spese

Come gestiamo il tuo caso

1

Analisi della storia lavorativa

Raccogliamo dati sull'esposizione a rischi professionali nel corso della carriera.

2

Perizia medico-legale

Il medico specializzato verifica il nesso tra la patologia e l'attività lavorativa.

3

Risarcimento

Gestiamo il riconoscimento INAIL e il risarcimento complementare.

Domande frequenti

Posso essere licenziato se faccio causa al mio datore di lavoro?
No. La legge tutela il lavoratore infortunato: il licenziamento durante il periodo di inabilità temporanea è nullo, salvo poche eccezioni specifiche.
Devo denunciare l'infortunio entro quanto tempo?
L'infortunio deve essere denunciato all'INAIL dal datore di lavoro entro 2 giorni dalla comunicazione del lavoratore. Il lavoratore deve invece informare immediatamente il datore.
Ho già ricevuto il risarcimento INAIL: posso chiedere altro?
Sì. L'INAIL copre solo una parte dei danni. Puoi avere diritto a un risarcimento aggiuntivo dal datore di lavoro per il danno biologico, morale e patrimoniale non coperti dall'INAIL.
Cosa si intende per malattia professionale?
Una malattia causata o aggravata dall'attività lavorativa svolta nel tempo: ipoacusia da rumore, patologie muscolo-scheletriche, intossicazioni, tumori da esposizione a sostanze nocive, ecc.
Cos'è l'infortunio in itinere e come viene trattato?
È l'infortunio che avviene durante il tragitto casa-lavoro o lavoro-casa. Viene trattato come un normale infortunio sul lavoro, con pieno diritto al risarcimento INAIL e civilistico.

Pronto a valutare il tuo caso?

Una telefonata di 15 minuti è spesso quello che serve per capire se hai diritto al risarcimento.