Quando scatta la responsabilità civile
L'articolo 2043 del Codice Civile è la regola madre: "qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno". A questo si aggiungono regole specifiche: la responsabilità del custode (art. 2051), del proprietario di animali (art. 2052), del datore di lavoro per fatto del dipendente (art. 2049).
I casi che gestiamo
- Insidia stradale — buche, asfalto sconnesso, dossi non segnalati, segnaletica mancante. Responsabilità del Comune o dell'ente gestore.
- Danni da animali — morso di cane, animali fuori controllo. Responsabilità del proprietario o del custode.
- Danno da custodia — caduta in luoghi pubblici (negozi, supermercati, palestre, hotel) per oggetti pericolosi non segnalati o pavimentazioni inadeguate.
- Responsabilità del condominio — danni causati da parti comuni (cancelli, scale, ascensori, infiltrazioni).
- Danni a terzi — quando sei tu a essere considerato responsabile del danno altrui e devi tutelarti.
- Responsabilità del datore di lavoro per fatto del dipendente — danni a terzi durante l'attività lavorativa.
- Responsabilità professionale — architetti, geometri, commercialisti.
Cosa risarciamo
- Danno biologico — permanente e temporaneo, certificato da medico legale.
- Danno morale — la sofferenza psicologica conseguente.
- Spese mediche — visite, cure, fisioterapia, esami.
- Mancato guadagno — i giorni di lavoro persi.
- Danni materiali — al veicolo, agli oggetti personali, all'abitazione.
- Spese accessorie — soccorso, riparazioni, sostituzioni.
Il nostro metodo
Ricostruzione del fatto
Raccogliamo prove, testimonianze, foto, video, documentazione. Più rapidi siamo, più solido è il caso.
Identificazione del responsabile
Comune, condominio, esercente, proprietario dell'animale, ente gestore: individuiamo chi deve risarcire.
Quantificazione del danno
Perizia medico-legale, valutazione economica completa: ogni voce del danno viene quantificata correttamente.
Trattativa o azione legale
Richiesta stragiudiziale al responsabile o alla sua assicurazione. Se non basta, procediamo in giudizio.
I tempi
Il termine ordinario di prescrizione è di 5 anni dal fatto per la responsabilità extracontrattuale. Per i casi che derivano da contratto (es. inadempimento di un albergatore o di un istruttore sportivo) il termine è di 10 anni. È fondamentale agire subito: per dimostrare un'insidia stradale, ad esempio, servono foto del luogo, testimonianze e referto medico vicini al fatto.
